L’arte che viaggia nel tempo. “The Time Machine”, le opere di Velimir Trnski e Frieda van Voorst da Acquestarte, Ascona, dal 22/09 al 25/11

“Il Mito”, Frieda van Voorst
“Morning Dance”, Velimir Trnski
Immaginate la sopresa di ricevere una cartolina inviata da un’altra epoca ma che sembra essere stata scritta ai giorni nostri… o viceversa! La stessa sorpresa la si prova ammirando le opere di Velimir Trnski e Frieda van Voorst. Dipinti dove presente e passato, razionale ed irrazionale si intrecciano e si fondono. Allacciate le cinture: si parte per uno straordinario viaggio nel tempo!
(dalla presentazione della mostra)

Sabato 22 Settembre, a partire dalle ore 15.00 presso la Galleria AcquestArte di Ascona si aprirà l’esposizione temporanea intitolata The time machine, dedicata all’artista croato Velimir Trnski e all’artista olandese Frieda van Voorst. Gli artisti saranno presenti al vernissage. La mostra resterà aperta fino al 25 Novembre prossimo.
AcquestArte é la più recente galleria d’arte contemporanea internazionale nel cuore di Ascona, che accoglie un’ampia collezione che comprende dipinti, fotografie, grafiche e sculture di una quarantina di artisti internazionali riconosciuti e di talenti emergenti.
AcquestArte é stravagante e innovativa. Porta infatti in Ticino quello che é un concetto già conosciuto e consolidato all’estero: il noleggio di opere d’arte. La filosofia della galleria si fonda sulla convinzione che l’arte sia una delle più elevate espressioni dell’attività umana che genera forme creative di espressione estetica, a cui tutti hanno il diritto di avvicinarsi ed apprezzare. Grazie alle formule di noleggio e ai prezzi d’acquisto competitivi proposti, l’arte diventa finalmente accessibile a tutti!
Cliccate sulle immagini delle opere per visitare il sito web della galleria e conoscere ogni utile informazione sulla mostra, nonché su tutto ciò che Acquestarte è e fa. E’ un luogo d’arte da conoscere assolutamente, ve lo assicuro.

“Self balanced”, l’arte in consapevole equilibrio di Mr. Di Maggio alla Traffic Gallery, Bergamo, dal 12/09 al 22/09.

“Oh No Governo Ladro”, Milan 2011

Se non si conosce se stessi si vive dormendo. La non consapevolezza del proprio io è motivo di confusione e letargia.
Parole di Luca/Mr. Di Maggio, artista, grafico e web designer italiano tra i più apprezzati in circolazione, che al rientro dallo ALL YOU CAN PAINT di Halle (Germania) approda negli spazi di Traffic Gallery per presentare i nuovi lavori inediti creati durante il suo soggiorno tedesco, confermando la galleria di Bergamo come punto di riferimento nazionale per la nuova ovvero più innovativa arte contemporanea.

Self balance é il prossimo step up di Luca di Maggio, un progetto ambizioso ma inevitabile, segno tangibile di un percorso artistico rapido, quasi esplosivo. Quelli che fino ad oggi sono stati battezzati i ‘Diari’, che con la loro forza sprigionano e allo stesso tempo intrappolano gli stati d’animo dell’artista, si moltiplicano e vanno ad unirsi in un complesso e determinante processo di assemblaggio, dove uno affiancato all’altro, stenderanno domande e riflessioni autobiografiche, pezzi di vita, momenti ed emozioni dettagliate e indagate quasi ossessivamente.
Self balance diventerà e sarà presentato come un solo e unico lavoro monumentale, dalla forza vigorosa dall’espressione complessa ma controllata. Nella sua costruzione unitaria ha la peculiarità di vivere nella sua individualità, separabile diario dopo diario, frastagliandosi così in mille significati.
Self balance é uno storyboard composto di opere pittoriche appartenenti al linguaggio artistico di cui Luca Di Maggio ha il pieno controllo. La sua espressione, unica e passionale, fluisce sulla carta come le parole sulla pagina di un quaderno. I soggetti dei suoi dipinti raccontano di lui, della sua anima, coraggiosamente presentata e svelata. Le linee vanno a formare i tratti caratteriali di questi autoritratti ai quali si uniscono e sovrappongono svariate tecniche in continua sperimentazione.
Self balance diventa la partenza di un nuovo percorso creativo, dove si sprigiona il compimento dell’opera d’arte totale. Luca Di Maggio progetta e dipinge in vista di una visione completa delle arti con la sua propensione ad un certo recupero della tradizione, seppur mantenendo la sua visione della società culturale contemporanea.
(dalla presentazione della mostra)

Traffic Gallery presenta Self Balanced, mostra personale di Luca Di Maggio. Inaugurazione: mercoledì 12/09, ore 19/21. La mostra resterà aperta fino al 22/09.
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“Assaggi”, mostra personale di Birgit Lorenz da Acquestarte, Ascona, fino al 29/07.

Limoni, fragole, cupcakes e tante altre piccole prelibatezze… Lasciatevi tentare dalle colorate creazioni di Birgit Lorenz. Opere che attraverso la tela ed i colori lasciano assaporare la gioia di raccontare gli avvenimenti che caratterizzano la nostra società. Il singolo osservatore interpreterà queste opere diversamente ma esse sicuramente non vanno giudicate semplicemente come “una colorata decorazione”. Osservando attentamente, infatti, si può chiamente leggere molto di più tra i vari strati che compongono le opere di Lorenz, quasi si trattasse di libri illustrati.
Ciò che contraddistingue le opere di Birgit è proprio la coraggiosa combinazione di diverse tecniche: dalla pittura ad olio ai graffiti, dai collage all’utilizzo dei materiali più diversi. I temi delle sue opere sono molteplici. Birgit infatti si lascia ispirare dalla vita di tutti i giorni producendo un dialogo tra cose, persone, fatti e emozioni. E’ davvero incredibile come quest’artista riesca a trasmettere in un modo tanto colorato ed irresistibile temi di attualità anche scottanti.
(dal testo di presentazione della mostra)

Galleria Acquestarte, Ascona, presenta “Assaggi”, mostra personale di Birgit Lorenz. Vernissage: giovedì 28 giugno 2012, a partire dalle ore 17.00. Chiusura: domenica 29 luglio 2012. Entrata libera. Birgit Lorenz sarà presente al vernissage.
AcquestArte é la più recente galleria d’arte contemporanea internazionale nel cuore di Ascona, che accoglie un’ampia collezione comprendente dipinti, fotografie, grafiche e sculture di una quarantina di artisti internazionali riconosciuti e di talenti emergenti.
AcquestArte é stravagante e innovativa. Porta infatti in Ticino quello che é un concetto già conosciuto e consolidato all’estero: il noleggio di opere d’arte. La filosofia della galleria si fonda sulla convinzione che l’arte sia una delle più elevate espressioni dell’attività umana che genera forme creative di espressione estetica, a cui tutti hanno il diritto di avvicinarsi ed apprezzare. Grazie alle formule di noleggio e ai prezzi d’acquisto competitivi proposti, l’arte diventa finalmente accessibile a tutti!
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Acquestarte, e conoscere ogni informazione utile sulla mostra e su come visitarla.

“Geomantica”: Dacia Manto a Corbetta dal 16/06 al 15/07/12, by Galleria Brera1

Nella pratica artistica di Dacia Manto il disegno è l’elemento naturale di un’azione che riflette sul momento generativo dell’atto artistico: un laboratorio aperto, un cantiere mutevole, un rifugio precario, uno spazio intimo e un luogo libero del divenire. Un gesto critico, potenzialmente sovversivo, da cui prendono origine e forza anche le installazioni, i video e le sculture dell’artista. (…)
In tutti i suoi lavori Dacia Manto dona vita ad una realtà al limite dell’artificiale, frutto di uno studio approfondito sulla natura esternamente percepita, ma intimamente esperita. Si può parlare di una ecologia del segno e del disegno, non solo nel senso del soggetto, ma anche per la scelta dell’artista di utilizzare e reinterpretare materiali semplici, poveri e immediati: la carta, la grafite, reperti o altri materiali scovati in natura.
Il disegno è spesso il tentativo di rappresentare, mappare, misurare lo spazio, in tutti i casi il modo di pensare e costruire un luogo libero, aperto, mutevole, di radicale autonomia. Costruire un luogo, infine, è anche fare scultura. Geomantica è una sorta di tana che prende forma lentamente sotto gli occhi dello spettatore. Una scultura in perenne trasformazione, in cui i dettagli, sempre mutevoli, fioriscono sulla superficie come muschi o licheni.

(Dal sito web della Paolo Maria Deanesi Gallery, Rovereto. www.paolomariadeanesi.it)

Galleria Brera1, Corbetta, presenta: Dacia Manto, Geomantica. Sala delle Colonne, Palazzo Comunale di Corbetta, Milano.
Inaugurazione sabato 16 giugno 2012, ore 18.00. La mostra resterà aperta dal 16 Giugno al 15 Luglio 2012.
Cliccate sull’immagine dell’opera per visitare il sito web della Galleria Brera1 e conoscere ogni informazione utile sulla mostra, o scrivete a info@galleriabrera1.com
Dacia Manto sul web: www.daciamanto.it

Brand New Gallery, Milano: “Changing states of matter” / Cristina Lei Rodriguez “Recover”, dal 31/05 al 28/07

La collettiva Changing states of matter è una mostra pensata per svelare i processi della creazione artistica, che si svolgono attraverso una “produzione ipotetica” del reale, portata al limite estremo dell’esperienza sensoriale. Attraverso la frammentazione del lavoro iniziale, questo gruppo di artisti indaga la materia per rivelarne nuove forme e sembianze, dando vita a mondi misteriosi ottenuti sovvertendo le tecniche artistiche tradizionali. Ognuno degli artisti inclusi in questa group show sceglie il mezzo espressivo in base alla propria esperienza della materia tangibile e dell’intimità della memoria. La materia diviene quindi metafora delle strutture sociali e delle realtà che ci circondano, e la sua aggressione diviene pratica utile ad esplorare il rapporto con l’alterità ed il reciproco scambio che costantemente avviene tra le persone e gli oggetti.
Sebbene alcune delle opere proposte in questa mostra possono sembrare, nei termini canonici della storia dell’arte, molto tradizionali, la differenza è apportata dalla sovversione dei luoghi comuni ereditati e connessi con il genere. Esse svelano una tensione evidente tra il pensiero ed il processo costitutivo, che consente di concepire una nuova modalità scultorea offrendo una visione caleidoscopica di spazi indefiniti.

Le forme scultoree elaborate da Cristina Lei Rodriguez sono conglomerati astratti provenienti da un’era post atomica, di cui narrano le vicende di decadenza e rovina. Sebbene i processi naturali di crescita e declino siano stati una tematica che ha ispirato gran parte del suo lavoro, recentemente l’artista ha deviato lo sguardo lontano dalla natura, per rivolgerlo verso costruzioni culturali di incertezza ed instabilità. Nei suoi ultimi lavori, la materia è sagomata con sensibilità critica nei confronti della voracità bulimica e del glamour impenitente che accompagnano il capitalismo contemporaneo, dell’accumulazione della ricchezza che va di pari passo con la minaccia di un collasso sistemico totale.
Per realizzare le sue sculture, Cristina Lei Rodriguez adotta una sorta di ready-made ottenuto impiegando una molteplicità di materiali come plastica, resine, reti metalliche, gesso, vernice e detriti, modellati attraverso un’estetica gestuale di distruzione e decomposizione, grazie a cui essi si schiacciano, si accartocciano, si ritorcono su se stessi o sporgono grevemente verso l’esterno, colando una folta pittura materica sui piedistalli da cui si elevano.

Giovedì 31 Maggio Brand New Gallery, una delle gallerie più cool* di Milano, inaugura due nuove mostre: in galleria 1 la collettiva Changing states of matter, con opere di Aaron Angell, Bianca Beck, Lynda Benglis, Steve Bishop, Kadar Brock, Matthew Chambers, Folkert de Jong, Nicolas Deshayes, Sam Falls, Ryan Foerster, Antonia Gurkovska, Gabriel Hartley, Jessica Jackson Hutchins, Mai Thu Perret, Rona Pondick, Ry Rocklen, Analia Saban, Ivan Seal, Molly Zuckerman-Hartung.
In galleria 2 Recover, prima mostra personale in Italia dell’americana Cristina Lei Rodriguez.
Cliccate sulle immagini per visitare le pagine nel sito web di Brand New Gallery dedicate alle due mostre.

*: lo so, lo so. “Cool” è diventato uno degli anglicismi più usati qui da noi spesso con assoluta banalità e inutilità, e quasi sempre perché fa’ figo usarlo. Ma credo che, per Brand New Gallery, l’accezione resti ben salda in un ambito virtuoso, anche per come la galleria milanese sappia andare oltre la mera opera di esposizione d’arte contemporanea per diventare un centro di promozione della cultura, e un supporto pratico per chi di “buona” cultura ne abbia da offrire.
Ecco. Visitatela, e capirete cosa intendo.