Tuttavia, provocazione per provocazione, colgo lo spunto di tale notizia per sottoporvi una domanda alla quale chiedo di rispondere in assoluta libertà ma non di getto e, considerando piuttosto tutti gli aspetti in gioco, riflettendoci sopra un attimo: in un paesaggio montano, in senso generale, è “meglio” – o peggio – un unico grattacielo di 65 piani alto 260 metri oppure una ventina di palazzine da 3 piani alte una dozzina di metri? Quale delle due cose a vostro parere impatta di più?
[Condomini d’ogni taglia all’Aprica, in Valtellina. Immagine tratta da https://agenziacioccarelli.it.]Grazie di cuore per le risposte e le relative considerazioni che vorrete manifestare.
2 pensieri riguardo “Meglio un solo grattacielo o tante palazzine?”
Buonasera Luca,
premesso che nessuna delle due alternative per abitare in montagna è di mio gradimento (nonostante a Carenno l’appartamento di famiglia si trovi al terzo piano di un piccolo condominio…) e pensando a due esempi che ben conosco, ovvero il grattacielo dei Piani dei Resinelli e gli edifici di varie cubature sparsi sulla dorsale di Forcella Alta, obbligato a scegliere opterei per la soluzione che implichi il minor consumo di suolo, sacrificando ovviamente la visione panoramica dell’ambiente circostante. Anche se concentrare un grande numero di persone in un’area ristretta determinerebbe una marcata impronta ecologica, a partire dai consumi energetici e di acqua e dai rifiuti.
Se c’è un’esigenza abitativa, qualcosa bisognerà ben costruire. Detto questo, il grattacielo mi sembra esteticamente orribile. Poi, bisognerebbe sentire il parere di ingegneri e persone esperte che possano dare una valutazione tecnica. Il territorio è sempre delicato, semmai ci terremo il grattacielo: chissà chi abiterà al 65° piano?
Buonasera Luca,
premesso che nessuna delle due alternative per abitare in montagna è di mio gradimento (nonostante a Carenno l’appartamento di famiglia si trovi al terzo piano di un piccolo condominio…) e pensando a due esempi che ben conosco, ovvero il grattacielo dei Piani dei Resinelli e gli edifici di varie cubature sparsi sulla dorsale di Forcella Alta, obbligato a scegliere opterei per la soluzione che implichi il minor consumo di suolo, sacrificando ovviamente la visione panoramica dell’ambiente circostante. Anche se concentrare un grande numero di persone in un’area ristretta determinerebbe una marcata impronta ecologica, a partire dai consumi energetici e di acqua e dai rifiuti.
Grazie per l’attenzione.
Simone
Se c’è un’esigenza abitativa, qualcosa bisognerà ben costruire. Detto questo, il grattacielo mi sembra esteticamente orribile. Poi, bisognerebbe sentire il parere di ingegneri e persone esperte che possano dare una valutazione tecnica. Il territorio è sempre delicato, semmai ci terremo il grattacielo: chissà chi abiterà al 65° piano?