Non male questo Carl Hiaasen, autore americano del quale già da tempo mi ero ripromesso di leggere qualcosa, e mantengo il proposito con Cane Sciolto (Rizzoli, traduzione di R. Bortolussi): intricato romanzo nel quale Hiaasen ironizza efficacemente sul potere politico lobbystico, tipicamente USA, al servizio del capitalismo più bieco e idiota che in questo caso ha nel mirino una idilliaca e ancora incontaminata isoletta della Florida, da distruggere e trasformare nell’ennesima località turistica VIP, tutta grattacielo, asfalto e campi da golf; a combattere contro tale progetto c’è Twilly Spree, un giovane ambientalista estremo un poco folle, che ne combinerà di tutti i colori pur di salvare l’isoletta, con il contorno di tanti bizzarri personaggi dell’una e dell’altra fazione…
Leggete la recensione completa di Cane sciolto cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buone letture!
This writer is a genius and also a bit crazy. I love his books
Yes! Hiaasen write weird books, deep and crazy at the same time, nice to read. Another writer i love, in this way of writing (more or less), is Tom Robbins: even more weird and crazy.
Uhm, i think we have similar literary tastes! 🙂
Do you come in Milan for MIA fair, next weekend?
Hi Luca. Yes I will be there on Saturday afternoon. And you?
On Sunday. I’m really curious about this fair, it seems to be very interesting and cool.
Maybe, the best art fairs in Milan are the two “smallest”: AAF and MIA…