“Rinascenze”, dal 28/11 al 02/01/12, Palazzo Riso, Palermo

Alessandro Di Giugno, "Immensa materia invisibile", 2011
L’esposizione nasce da un bando di concorso, ideato da Antonella Amorelli (coordinamento generale di Riso) e realizzato in collaborazione tra il Museo e la Rinascente, rivolto a tutti gli artisti presenti nell’Archivio S.A.C.S. per la progettazione di opere d’arte da allestire nelle grandi vetrine al pianterreno del suo punto vendita di Palermo. Ricorrendo in modo evidente a una immediata assonanza con il committente, “Rinascenze” – titolo del bando nonché della mostra – indica un tema legato sia al contesto socio-culturale del capoluogo siciliano e alla Vucciria, il quartiere che ospita la Rinascente, sia alla contingenza temporale in cui, dalla fase critica che stiamo attraversando, sono possibili e auspicabili “rinascite” connesse alla cultura e al territorio.

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Francesco De Molfetta, Personale. Galleria Brera 1, fino al 18/12

Francesco De Molfetta ricrea delle situazioni spesso legate a luoghi comuni o a modi di dire: il particolare accattivante è che sono sculture in miniatura, invisibili al primo impatto.
L’elemento fondamentale di tutta la produzione di De Molfetta è l’ironia, lo humour, la teatralità delle scene così surreali e al contempo così reali, perché legate con un nesso chiaro e logico alla nostra società super consumistica.
L’artista gioca la carta della provocazione, che è stata una mano vincente per la maggior parte degli artisti contemporanei del secolo scorso, a partire dal grande Duchamp. Il risultato di tutto ciò è una grande comicità, gestita sapientemente, che induce verso una risata compiaciuta, consapevole dell’amaro dramma che porta in sé.

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Fino al 18 Dicembre presso la Galleria Brera 1 a Corbetta, un quarto d’ora dal centro di Milano. Già, anche fuori città si può trovare dell’ottima arte.

Dal 17/11 al 12/01/12, Traffic Gallery, Bergamo: “PhotoGraffiti”, solo show by Frank Le Petit a.k.a K-NARF

Il comun denominatore che caratterizza tutte le serie, linguisticamente puramente di natura visiva, è stato definito dall’autore stesso con il termine di PhotoGraffiti, come punto d’incontro tra la cultura visuale street e quella fotografica. I lavori in esposizione si divederanno tra stampe fotografiche, installazioni murali site specific, ed installazioni eseguite dal vivo in tempo reale. La tecnica usata dall’artista franco-australiano, attualmente residente a Singapore, è simile a quella dello strappo…uno strappo che con l’utilizzo del tape adesivo interviene sottraendo e creando vuoto all’interno di immagini e collage di stampo pop e fluo.

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Ve lo garantisco: Traffic Gallery è senza dubbio una delle più interessanti e innovative gallerie d’arte in circolazione. Da vedere – la mostra e la galleria: lo meritano parecchio.

URBAN SPACES, Galleria Acquestarte, Ascona, fino al 04/12

Doya Nolte, "Rush hour"
La mostra è dedicata alla scoperta di città e metropoli attraverso gli occhi e le emozioni di tre artisti internazionali: George Heidweiller (Olanda), Nanuk (Cuba/Svizzera) e Doya Nolte (Germania/Svizzera).
Spazi urbani… Luoghi d’incontro e di solitudine, di speranza e di disillusione. Luoghi affascinanti e colmi di contraddizione. Sarà estremamente interessante camminare per le strade ed i sobborghi di questi luoghi reali quanto immaginari e lasciarsi coinvolgere dalle storie che ogni angolo ha da raccontare.

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Lara Almarcegui alla Fondazione Pastificio Cerere, Roma, dal 10/11 al 28/01/12

"Construction materials main hall Secession, Vienna", 2010

La mostra di Lara Almarcegui è composta da due distinti e complessi progetti, realizzati appositamente per l’occasione, che rappresentano l’elaborazione di un suo più semplice lavoro esposto nel 2010 a Vienna. Pur diverse fra loro, entrambe le opere indagano la città di Roma, evidenziando l’interesse dell’artista nei confronti delle relazioni fra architettura e contesto urbano, fra ciò che accade in strada e ciò che accade negli spazi espositivi.