“Peau d’âme”, personale di Anna Madia. Wannabee Gallery, Milano, 01/03 > 13/04/2012

C’era una volta una splendida fanciulla. Per sfuggire alle mire del re, suo padre, che la voleva in moglie, chiese in dono regali impossibili: un vestito del colore del sole, della luna e del tempo. Accontentata nelle sue prime richieste, domandò una pelle d’asino, con la quale si coprì, rendendosi irriconoscibile e sporca. Solo nei giorni di festa indossava gli abiti da principessa e venne scoperta da un giovane principe che la sposò, con la benedizione del genitore, ormai guarito dall’insana passione.
Dalla fiaba di “Pelle d’asino” (Peau d’âme) Anna Madia trae ispirazione per i suoi nuovi lavori. Non c’è la volontà di illustrare la storia, ma un sentimento lirico liberamente interpretato e il desiderio di indagare con gli strumenti dell’arte i temi psicologici affrontati nel racconto. Da cui il titolo della mostra, Peau d’âme, ovvero “pelle d’anima”, per sottolineare il legame con il testo letterario e la tradizione folkloristica, ma anche il preciso intento di cogliere determinati aspetti di ricerca spirituale e introspettiva. […] Per questa nuova serie di lavori, Anna torna felicemente alla pittura ad olio su tela, abbandonando l’acrilico su tavola. Le tinte sono più liquide e a tratti evanescenti. La caratterizzazione psicologica è fortissima, il viso e i suoi dettagli espressivi costituiscono il centro della composizione. L’artista fa posare modelle dal vero, spesso amiche francesi o conoscenti, con le quali abbia un minimo di relazione e confidenza, per meglio coglierne lo spirito.

(Da “Peau d’âme”, Vera Agosti, 2012, ediz. Wannabee Gallery)

Peau d’âme, mostra personale di Anna Madia. A cura di Vera Agosti. Da giovedì 1 Marzo dalle ore 19.00 fino al 13 Aprile 2012 alla Wannabee Gallery, via Massimiano 25, Milano.
Cliccate sull’immagine dell’opera (Pelle d’Asino, 2011, olio su lino, cm.170×200) per visitare il sito web della galleria e conoscere ogni utile informazione sull’evento.

“Il Pastificio Cerere: una riflessione tra recupero e progetto”. Roma, 16/02 > 02/03/2012

(…) Un progetto articolato in una mostra e un convegno, in linea con la vocazione didattica e di formazione che ne caratterizzano l’attività culturale ed espositiva. (…) Negli spazi espositivi dell’ex fabbrica situata nel quartiere San Lorenzo è ospitata, fino al 2 marzo, una selezione di progetti realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura, che riguardano esercizi di recupero edilizio e territoriale dell’ex Pastificio ma anche riflessioni sul paesaggio urbano, con uno sguardo focalizzato sull’estetica, sulla sociologia e sulle sottili relazioni ambientali, artistiche e antropologiche che in maniera ineluttabile definiscono il panorama complesso dell’architettura contemporanea.

Fondazione Pastificio Cerere, in collaborazione con l’Università di Roma la “Sapienza”, presenta Il Pastificio Cerere: una riflessione tra recupero e progetto, convegno e mostra dei progetti realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura, a cura di Andrea Bordi.
Giovedì 16 Febbraio ore 16.30 apertura del convegno, ore 18.30 inaugurazione della mostra, aperta al pubblico fino al 2 marzo 2012.
Cliccate sull’immagine per conoscere ogni ulteriore dettaglio sull’evento.

Hermann Nitsch, mostra personale. Corbetta, dal 4 al 25 Febbraio 2012

Hermann Nitsch è considerato il “papà” dell’azionismo viennese, movimento artistico le cui esperienze performative sono state forse le più sconvolgenti, violente e drammatiche degli anni ’60, con una carica estrema di coinvolgimento esistenziale, emotivo e psicologico. Degli artisti del movimento, Nitsch in particolare ha concentrato tutto il suo impegno artistico nella realizzazione di una nuova forma di opera d’arte totale (che influenzerà gran parte della body art negli anni ’70): l’orgien mysterien theater (teatro delle orge e dei misteri), che si sviluppa senza sosta dall’inizio degli anni ’60 attraverso una lunga serie di azioni e performances in gallerie, musei e piazze pubbliche per poi trovare la sede principale nel castello di Prinzendorf in Austria. Gli indumenti e gli oggetti utilizzati nelle performances vengono conservati come reliquie. La pittura funge da catalizzatore e viene eseguita durante l’azione teatrale con grandi tele asperse di colore.

Galleria BRERA UNO presenta la mostra personale di Hermann Nitsch.
Inaugurazione sabato 4 Febbraio 2012 ore 18, Sala delle Colonne – Palazzo Comunale, Corbetta, Milano.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria, e avere ogni altro dettaglio sull’evento.

Genio, o Patacca? “Postcard from… Damien Hirst”, Roma, Pastificio Cerere, dal 14/01 al 10/03

La Fondazione Pastificio Cerere inizia il programma del 2012 con il primo appuntamento della seconda edizione di Postcard from…, il progetto ideato e curato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione, volto a diffondere l’arte contemporanea nel contesto urbano. Il poster, dal titolo Nucleohistone, è realizzato dall’artista inglese Damien Hirst (…) Le straordinarie opere di Hirst trattano temi di grande impatto per la società contemporanea, quali il concetto di mortalità, la dipendenza della società attuale dall’industria dei farmaci, la presenza della scienza e della religione nella nostra vita. Il manifesto scelto per Postcard from… appartiene al celebre ciclo degli Spot Paintings, iniziato nel 1988 e la cui produzione continua ancora oggi. Il titolo dell’opera riprodotta nel manifesto è Nucleohistone (2008-2011), termine composto che si riferisce alla struttura formata da proteine e DNA contenuta nel nucleo delle cellule. Il lavoro è infatti ispirato dalla passione dell’artista per l’estetica della medicina.

Postcard from… Damien Hirst
Nucleohistone

A cura di Marcello Smarrelli
Dal 14 gennaio al 10 marzo 2012
Inaugurazione: venerdì 13 gennaio dalle 18.30 alle 21.30, Fondazione Pastificio Cerere, Roma

Se come me non avete ancora scelto come rispondere alla domanda nel titolo del post (in senso artistico, dacché in senso finanziario Hirst, se non un genio, è di sicuro mirabilmente furbo), andateci. Potrebbe essere molto utile al suddetto scopo.
Cliccate sulle immagini per visitare il website del Pastificio Cerere e conoscere ogni informazione utile sull’evento.

Brand New Gallery, Milano: arte contemporanea in una galleria “contemporanea”

Brand New Gallery è uno spazio dedicato all’arte contemporanea a metà strada tra una galleria d’arte e un centro per la promozione di cultura, una possibile piattaforma dove artisti, curatori e collezionisti possono incontrarsi.
Brand New Gallery nasce da un’idea di due storici dell’arte, Chiara Badinella e Fabrizio Affronti , spinti dalla volontà di promuovere l’opera di artisti stranieri attivi a livello internazionale mai presentati in Italia.
Il nome stesso Brand New Gallery esemplifica l’intenzione di una partecipazione attiva nel mondo dell’arte con progetti di ricerca.
Avvalendosi di collaborazioni con importanti gallerie d’arte contemporanea americane ed europee, Brand New Gallery commissiona a ciascun artista progetti site-specific; oltre a selezionare gli artisti, costruisce con loro una relazione di reciproca collaborazione offrendo il necessario supporto per lo sviluppo della loro carriera artistica.
Cinque/sei mostre per anno oltre a lectures e incontri dedicati all’arte contemporanea, per ogni mostra una pubblicazione con immagini, testi, interviste, in una collana inaugurata con la prima mostra nel Novembre 2010.

Bellissimo spazio, bella arte, bel lavoro per promuoverla e sostenerla. Una galleria veramente contemporanea, come l’arte che propone. Da visitare.
A breve (dal 12 Gennaio): Anthony James, Consciousness And Portraits Of Sacrifice, e la collettiva Into the Surface.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria.