Il podcast della puntata #12 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #12 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 26 Marzo 2012, intitolata Musica da toccare e dedicata a Touch, la nuova opera sonora di Tiziano Milani, ospite di questa puntata: un lavoro – edito da Setola di Maiale – che conferma lo status di Tiziano quale uno tra i migliori e più apprezzati compositori sperimentali e di ricerca italiani anche grazie alle numerose peculiarità di questa nuova opera, a partire da quella di base: la differenza tra musica da fare e musica “fatta”…

Cliccate sulla radio qui accanto per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 23 Aprile 2012!
Buon ascolto!

“Touch”, la nuova opera sonora di Tiziano Milani per Setola di Maiale

Il “fare” musica, nel senso tradizionale di suonare e studiare uno strumento, è oggi talmente in svantaggio rispetto alla musica “fatta” che proprio per questo può svincolarsi senza strappo e senza rancore. Questo svantaggio epocale rispetto ai sistemi moderni di composizione-editing musicale digitale e di diffusione digitale, lascia talmente indietro il “fare” musica tradizionale che questo può prendersi tutto il tempo che vuole per fermarsi, riscoprirsi, per rispolverare la sua fenomenologia. Poiché la sua rincorsa è inutile, esso può fermarsi e guardarsi addosso, riflettere, muovendo le mani sullo strumento, come se fosse la prima volta. Non ha importanza se nessuno ascolta.
Piero Antonaci, Etica della musica, Musicologia.it, 2007.

Touch è la nuova opera sonora di Tiziano Milani, il “co-titolare” con lo scrivente di The City of Simulation | La Città della Simulazione. Edita in CDR digipak da Setola di Maiale (come peraltro la stessa LCDS), Touch conferma lo status di Tiziano quale uno tra i migliori e più apprezzati compositori sperimentali e di ricerca italiani, tanto più che, per questo nuovo lavoro, si è potuto avvalere della collaborazione di musicisti del calibro di Koji Nishio al pianoforte, Hiromi Makaino agli oggetti/percussioni elettroniche/ritmi, Lars Musiikki al contrabbasso/chitarra acustica, Cristian Corsi al sax tenore e Lynn Westerberg alla viola. Il tutto, come detto, sotto l’egida di Setola di Maiale, preziosa e ormai indispensabile fucina di ottima musica contemporanea – e lo si intenda nel senso più artisticamente alto che tale aggettivo può avere.

Forse, come sostiene Piero Antonaci, non ha importanza se nessuno ascolta, ma certamente è della massima importanza che vi sia qualcuno, come Tiziano Milani, da poter ascoltare.
Fatelo, allora, ascoltatelo. Ne vale davvero la pena. E cliccate sull’immagine in testa al post per visitare la pagina dedicata a Touch nel sito di Setola di Maiale.

“Frames”, un corto di Paolo Cilfone, e una nuova opera compositiva di Tiziano Milani

Una notte Vera si sedette sul suo letto; spalle al muro e le gambe piegate verso il petto.
Vera sente per la prima volta che la vita le sta chiedendo altro.
Vera ha paura. Fa finta di nulla e dal giorno dopo martella ancora la sua esistenza.
Ma da quella notte Vera non è più la stessa.
La vita è fatta di segni e i suoi sono fatti di passati e di rimpianti che non torneranno indietro.
Vera è in trappola.
Vera è rinchiusa in una gabbia.
Indaga nei suoi giorni e scopre la sua solitudine: la vita che le scivola via i mille rumori sconnessi che la circondano i falsi amori che non si possono chiamar tali.
Vera non vuol arrendersi al destino.
La debolezza non li appartiene; e se deve combattere, accetterà la sfida.
E cosi sarà questa notte.

Frames è un cortometraggio di Paolo Cilfone, il primo capitolo della trilogia ” Dietro le parole”, che comprenderà anche Distorsioni e Sguardi.
Ma, musicalmente, è anche l’ultima opera compositiva di Tiziano Milani, il “socio” dello scrivente nel progetto The City of Simulation | La Città della Simulazione.
Cliccando QUI potrete visitare il sito web di Frames e del progetto “Dietro le parole”.
Da conoscere, senza alcun dubbio.

Luca Rota e Tiziano Milani, “La Città della Simulazione”, 14 poesie audio-visuali su CD

Come scrivere della città post-moderna, il non luogo per antonomasia della contemporaneità ovvero quell’ambito pseudo-urbanistico conformato(si) in modo da finire per simulare sé stesso, smarrendo ogni proprio senso urbano/sociologico e imponendo un identico smarrimento a qualsiasi cosa vi si trovi all’interno – dunque, potenzialmente, alle stesse parole con le quali di essa si vorrebbe scrivere? La città della simulazione dissimula anche il senso di termini e concetti dai quali si fa’ scrivere, raccontare, rappresentare, e sui quali poggia molto del proprio preteso prestigio urbano? Probabilmente sì, ne travalica e confonde i significati così come, nello stesso modo, supera il confine tra vita e rappresentazione proprio in quel citato atto di simulazione di sé stessa e, per imposizione, di ogni altra cosa sia parte di essa, volente o nolente…

Luca Rota – Tiziano Milani
The City of Simulation | La Città della Simulazione
14 poesie audiovisuali su CDr. Una produzione Setola di Maiale, 2010.
Clicca sulla copertina qui sopra per visitare il sito web del progetto, oppure clicca QUI per acquistare il CD direttamente dal catalogo di Setola di Maiale.