“La cultura come sistema di connessione, zona di riunione, luogo senza frontiere geografiche per una diversa visione del reale e della conoscenza.
L’esposizione si comporrà di opere dipinte in anni diversi di varie dimensioni e divise in serie-capitoli che abitano l’edicola dell’arte.
L’esposizione tratta i segni della vita come un viaggio in cui nessuno può prevedere la destinazione e si sviluppa con delle soste che ognuno può decidere lungo il tragitto.
Gli strappi e sussulti emotivi dinanzi alle immagini della società tramutati in disegni e dipinti, sono fragili ed il tempo è rovesciato dentro gli enigmi della paura e del coraggio.“
(dalla presentazione della mostra)
Nando Snozzi è uno dei più importanti e originali artisti ticinesi. Nato a Bellinzona, sotto il segno dello scorpione, nel 1951, ha frequentato, dal 1973 al 1977, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ha conseguito la licenza con una tesi dal titolo “Art brut e l’arte diseredata”. Dal 1977 fino al 1980 ha vissuto a Parigi, seguendo i corsi dell’Università Paris VIII, facoltà di arti plastiche, ha concluso gli studi presso l’ateneo con uno studio sulla figura di Pier Paolo Pasolini: “Pasolini, Salò ed un segno contro …”.
La sua ricerca artistica è surreale ed insieme espressionista, e indaga tra le pieghe del mondo d’intorno mettendo in luce ciò che a volte si vede poco o si ignora, e sempre con un’immancabile dose di ironia, fantasia, sarcasmo e sagacia. Inoltre, non si è limitato al solo ambito pittorico/visuale, ma ha esteso la propria curiosità e il messaggio scaturente alla performance, al teatro, alla cinematografia.
Ma è egli stesso a descriversi, e descrivere la propria arte – traggo tale citazione dall’articolo relativo su Wikipedia:
“Considerando la situazione del pianeta-terra e applicando l’espressione creativa come scopo di vita e di resisternza, con esposizioni e azioni pittoriche tento di contribuire a diffondere il sentimento che l’arte non teme né arroganze né soprusi, ma che promuove dubbi sulle certezze sbandierate da altoparlanti telegenici che fanno dell’essere umano materiale di lucro.“
Dal 1 Settembre al 28 Ottobre, l’Atelier Attila di Arbedo, Ticino, presenta Nando Snozzi, L’EDICOLA DELL’ARTE 2012. QUOTIDIANO DI–SEGNI CONTEMPORANEI – Percorso pittorico per clandestini sul palco rosso. La mostra avrà il vernissage sabato 1 settembre dalle 17.30 alle 21.00, e domenica 2 settembre dalle 14.00 alle 19.30.
Per l’occasione é stato pubblicato un giornale stampato in 3000 copie da Salvioni SA Arti Grafiche; 31 copie contengono un incisione firmata e numerata dall’artista e stampata da L’Impressione di Franco Lafranca, Locarno.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Nando Snozzi e conoscere ogni ulteriore dettaglio sull’evento.