Questo che vi sottopongo, cari italiani*, è un appello assai accorato: quando siete al ristorante, vi prego, cercate di mantenere un tono di voce civile, e non di schiamazzare e strepitare come in una discoteca! È questione di civiltà, appunto, di educazione, di decoro del locale in cui vi trovate (e dunque di voi che lo state frequentando) nonché, ultimo ma non ultimo, di rispetto verso chi si trova nel ristorante insieme a voi e, magari, vorrebbe godersi il momento conversando tranquillamente e sentendo ciò che i suoi commensali dicono, tornandosene poi a casa senza irritanti mal di testa.
Ecco, tutto qui.
*: è vero, tale orribile abitudine di urlare nei ristoranti non è solo italiana; tuttavia – la ormai lunga esperienza personale di viaggiatore me lo conferma – è molto italiana, purtroppo.
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