Erlend Loe, “Volvo”

Una arzilla novantenne che fuma hashish e frequenta concerti reggae, innamorandosi del suo spacciatore africano, un vecchio discepolo di Robert Baden-Powell e della sua ideologia scout, un uomo benestante e dalla vita cui apparentemente nulla manca che di colpo decide di fuggire dalla “buona” società nella quale vive… Dove ambientereste una storia con personaggi del genere, di primo acchito? In qualche sobborgo di una città occidentale, magari, Londra, New York o altra simile – forse anche in una località più mediterranea, vicina al nostro vivere quotidiano…
Potrebbe ben essere, sarebbero scenografie piuttosto funzionali all’agire dei suddetti personaggi. Ma date il controllo d’una tale storia nelle mani (e nella mente) d’uno scrittore norvegese, ed eccoci tutti quanti nel Värmland, selvaggia terra di confine a cavallo di Svezia e Norvegia, tra foreste a perdita d’occhio e bizzarri personaggi che di “perso” hanno, a quanto pare, il contatto con il presente – e non è assolutamente detto che ciò sia una cosa negativa, eh!…

Leggete la recensione completa di Volvo cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…

Annunci

1 commento su “Erlend Loe, “Volvo””

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.