Leggo sulla stampa che in tutta la Lombardia, regione nella quale vivo, sono oggi operativi 270 Carabinieri Forestali, organizzati in 70 nuclei provinciali.
Faccio un po’ di conti, che servono sempre a capire meglio la realtà delle cose.
La Lombardia ha una superficie di 23.860 km², di cui quasi la metà (47%) è pianura, il 41% montagna e il restante 12% collina: al netto che anche in pianura vi sono foreste e aree non antropizzate, significa che più di 12.600 km² sono territori formalmente rurali. In questi, la superficie forestale è di 619.726 ettari che equivale al 26% dell’intero territorio regionale, oltre a circa 28.310 ettari di pioppeti e “alberi fuori foresta”.
Da ciò si evince che, posta la sopra indicata superficie collinare-montana, ciascun Carabiniere Forestale lombardo (ipotizzando che tutti siano operativi sul campo, cosa ovviamente improbabile) deve teoricamente far fronte a una superficie di 46,6 km², dei quali più di 2400 ettari sono di territorio prettamente boscato, pari a circa 24 km².
Per la cronaca, i Carabinieri Forestali hanno competenze che spaziano dalla tutela dell’ambiente e del territorio alla sicurezza agroalimentare, con un focus specifico sulla prevenzione e repressione dei reati ambientali. Le loro attività comprendono la vigilanza su foreste, parchi, riserve naturali, e la lotta contro l’inquinamento, gli incendi boschivi e il dissesto idrogeologico; inoltre, svolgono funzioni di polizia giudiziaria in materia ambientale, collaborando con altri enti per accertamenti tecnico-scientifici, e possono intervenire anche nella tutela del patrimonio culturale legato all’ambiente.
Ecco: per fare tutto ciò e coprire l’intero territorio sopra specificato, in Lombardia ci sono 270 Carabinieri Forestali. Solo duecentosettanta, dal mio punto di vista: un dato che, temo, sia significativo ed emblematico riguardo la cura e l’attenzione che le istituzioni rivolgono al proprio patrimonio naturale.
Giusto per un immediato raffronto, in Piemonte i Carabinieri Forestali sono circa 400, in Toscana oltre 500, in Sicilia circa 1.100 (dati ricavati grazie a AI Overview di Google).
Lascio a voi le considerazioni del caso, qualsiasi esse siano.
N.B.: ovviamente so bene che, in aggiunta ai Carabinieri Forestali, ci sono altri soggetti istituzionali che detengono competenze nella tutela ambientale, ad esempio le Polizie Provinciali. Tuttavia in questo post ho voluto mantenere il focus sui primi; degli altri, a loro volta molto spesso sotto organico e depotenziati rispetto a quanto dovrebbero fare, ne parlerò prossimamente.

