Vai al contenuto

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

Cerchi qualcosa?

PROSSIMI INCONTRI PUBBLICI:

Mercoledì 04/02 a Chiavenna:

Mercoledì 04 febbraio sarò a Chiavenna per parlare di “Olimpiadi sostenibili: una promessa infranta” insieme a Angelo Costanzo e Albino Gusmeroli, in un incontro curato del Centro Culturale “Oltre i Muri” durante il quale ci porremo molte domande, sui Giochi di Milano Cortina, cercando di dare qualche ottimo strumento di valutazione e riflessione per trovare le migliori risposte possibili – in un territorio, la Valchiavenna, che d’altro canto è stato tagliato fuori da qualsiasi “legacy olimpica” nonostante le sue notevoli potenzialità. Per fortuna, forse, visto come sono andate le cose in Valtellina: ma la questione, i problemi, i dubbi, i timori, le domande restano. Sarà una bella e importante serata, insomma. Per saperne di più, cliccate qui.

MONTAG/NEWS: Notizie interessanti e utili dalle terre alte


A CHE PUNTO È IL COLLEGAMENTO TRA IL COMELICO E LA VAL PUSTERIA?

Risponde a tale domanda sul contestato collegamento sciistico tra Veneto e Alto Adige – chiamato “STACCO” – e fa il punto della situazione Mountain Wilderness Italia, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del sindaco di Comelico Superiore per il quale gli appalti potrebbero partire già da marzo: «L’iter autorizzativo e la Valutazione di Impatto Ambientale del progetto sono tuttora in corso e non possono essere considerati conclusi. Nell’ambito della procedura regionale PAUR/VIA sono state infatti presentate numerose osservazioni che evidenziano criticità di natura programmatica, naturalistica e progettuale, alle quali il Comune è tenuto a rispondere attraverso integrazioni, eventuali modifiche o ulteriore documentazione.»


RITORNO O DANNO ECONOMICO DALLE OLIMPIADI?

Secondo la consigliera regionale lombarda Silvana Snider, «I Giochi olimpici rappresentano un investimento strategico capace di lasciare un’eredità concreta: un ritorno economico stimato in 5,3 miliardi.» Peccato che il rapporto “Open Olympics” riferisca di costi accertati per Milano Cortina pari a 5,72 miliardi, mentre altre fonti stimano in oltre 7 miliardi la spesa – che non finirà certo con le gare, viste le tante opere in ritardo e gli extra costi che ne deriveranno. Quindi, in concreto, si è creato un danno economico al paese, altro che ritorno o eredità! Che alla consigliera Snider, con rispetto parlando, serva una buona calcolatrice, da usare prima di proferire certe affermazioni?


PRO E CONTRO DEI PARCHI SOLARI ALPINI DELLA SVIZZERA

La Svizzera sta sviluppando grandi parchi solari in alta montagna per aumentare la produzione di energia rinnovabile, soprattutto in inverno. Essi rientrano in un programma federale lanciato nel 2022 per il quale sono previsti circa 30 grandi parchi solari nelle Alpi svizzere, alcuni già realizzati, mentre molti altri sono stati bocciati. Tuttavia il programma registra risultati contrastanti: da una parte l’efficienza di tali impianti in alta quota è molto elevata e la produzione di energia va a vantaggio diretto dei territori interessati, dall’altra i costi di realizzazione sono ingenti e l’impatto sul paesaggio è notevole, con effetti negativi anche sulla biodiversità locale.


LO SCI E LA CASSA INTEGRAZIONE “CLIMATICA”

Il sito d’informazione “GRI.media” riferisce che, a causa della scarsità di precipitazioni nevose che interessa anche parte delle Alpi svizzere, sei aziende, cinque nel settore della ristorazione sulle piste e un’attività mista di impianti di risalita e esercizi pubblici, hanno richiesto l’indennità per lavoro ridotto all’Ufficio grigionese per l’industria, arti e mestieri e lavoro (UIAML), un equivalente della cassa integrazione italiana. Una necessità che la crisi climatica, e di conseguenza la crisi dello sci, sta rendendo sempre più frequente e emblematica circa la transizione turistica ormai ineludibile per molte stazioni sciistiche.


LO STORDIMENTO CULTURAL-OLIMPICO

Su “Altraeconomia” Paolo Pileri riflette sulla «macchina dello stordimento culturale e del consumismo» che, indossata la divisa olimpica di Milano Cortina, viene imposta anche in luoghi impensabili. Lo dimostra il caso, emblematico quanto bizzarro, di Loro Ciuffena, nel cuore della Valdarno, nel cui centro è stata inaugurata “una suggestiva Ski-Station a cielo aperto”, per “portare nel cuore del paese tutto il fascino e l’energia delle più celebri località alpine”. Non è folklore paradossale, rileva Pileri, ma è una tendenza nazionale a piegare il patrimonio pubblico ed è un grosso problema: per il patrimonio stesso e per l’identità culturale del paese.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

Inserite il vostro indirizzo e-mail per iscrivervi a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti a 966 altri iscritti

Articoli più recenti

  • 14 miliardi di Euro spesi bene (un altro post “populista”)
  • A Chiavenna, il 4 febbraio, per parlare di Olimpiadi, sostenibilità, legacy, di promesse infrante e opportunità reali
  • Turismo consapevole
  • No, Bormio non è pronta per Olimpiadi così!
  • MONTAG/NEWS #14: cosa è successo di interessante (nel bene e nel male) sulle montagne la scorsa settimana?
  • “Oltre la Vetta” è un podcast bello e importante, da non perdere
  • Il “mistero” del Pizzo Arera
  • L’ignobile DaD in Valtellina per le Olimpiadi
  • Economia vs ecologia, ancora, inesorabilmente: anche così la nostra “casa” va a rotoli
  • Record di ricavi per il turismo, già: ma i record dei costi chi li calcola?

Archivi

CERCA NEL BLOG:

Tag: Il migliore amico dell’orso

Arto Paasilinna, “Il migliore amico dell’orso”

Arto Paasilinna, “Il migliore amico dell’orso”

cop_il_migliore_amico_dell-orsoUn prete spretato senza più fede che crede di ricevere messaggi spaziali inviati da civiltà aliene, lasciato dalla moglie dacché ad ella ha preferito un orso devoto ma che si chiama Satan (Satana in lingua inglese) che imita le gestualità rituali di tutte le maggiori religioni e che sa stirare le camice e servire cocktails; poi un paio di bizzarre amanti, un altro paio di squinternati capitani di mare, un venditore di saune finlandesi nel Sud del Mediterraneo… Elementi buoni solo per un libro inevitabilmente strampalato, senza dubbio, se non fosse un libro di Arto Paasilinna! E Paasilinna è Paasilinna, non serve dire altro!
Per disquisire su Il migliore amico dell’orso, ennesima opera del celeberrimo scrittore finlandese pubblicata da Iperborea (a sua volta celeberrima, ormai, in tema di letteratura scandinava! – edizione con traduzione e postfazione di Nicola Rainò: tit.orig.Rovasti huuskosen), potrei assolutamente limitarmi a quella netta affermazione appena scritta; oppure rimandarvi alla lettura di tutti i post che ho dedicato ad Arto Paasilinna e alla sua opera letteraria… Ovvero, potrei una volta ancora rimarcare le principali peculiarità del suo stile, così emblematiche per la definizione dell’intera cifra stilistica letteraria scandinava, della quale ho più volte definito Paasilinna – tanto sono in vena di ripetizioni, no?! – il principale e più indicativo esponente…

Leggete la recensione completa di Il migliore amico dell’orso cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Scritto il 23 settembre 20131 ottobre 2013Categorie LettureTag Arto Paasilinna,catalogo,Finlandia,giudizio,Il migliore amico dell'orso,Iperborea,L'anno della lepre,letteratura,libro,prete,Rainò,recensione,romanzo,Satana,scandinava4 commenti su Arto Paasilinna, “Il migliore amico dell’orso”
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • lucarota.com
    • Unisciti ad altri 966 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • lucarota.com
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...