Tra i tanti altri possibili e (in)immaginabili, vi sono due modi piuttosto validi per cercare di diventare un buon scrittore: leggere tanto, o non leggere nulla.
Oh, certo, prima di essi c’è il saper scrivere bene, ma pare una prerogativa meno apprezzata, ultimamente…
Non ho ancora capito bene quale sia il migliore dei due, ma a casa ho parecchi ripiani da riempire, e non mi va’ certo di farlo con quell’orribile chincaglieria che viene sovente spacciata e venduta per soprammobile ornamentale, con gioia grande dei produttori di spolverini e articoli affini. Inoltre, il secondo dei due modi indicati pare non si sia rivelato ancora così efficace, almeno per ora, avendo generato pochi validi scrittori e, di contro, un cospicuo numero di inetti…
Fatto sta che nella pagina Recensioni, qui sopra, trovate le personali impressioni di lettura, ovvero quanto i libri che leggo mi sanno dire. In fondo, è più semplice spolverare un libro che un qualche repellente statuetta pseudo-artistica, o altra fuffa del genere…
La TV utile…
“Ho acquistato uno di quei meravigliosi televisori al plasma ultrapiatti, bellissimo, prodigioso, ha uno spessore di due centimetri o forse neanche, una meraviglia della scienza; lo schermo, liscio più che fosse fatto d’acciaio, è più nero del nero, penso proprio per la sua composizione, per ciò di cui è fatto: un nero così profondo e puro credo non lo si possa trovare così facilmente da nessun altra parte… E ho spuntato anche un ottimo prezzo, per via di una promozione in corso… L’unica cosa è che ho dovuto discutere a lungo, quasi litigare, col commesso, che assolutamente non mi voleva vendere il televisore senza il telecomando… Ma scusi – gli dicevo – glielo pago a prezzo pieno, mica le chiedo uno sconto! Anzi – addirittura sono arrivato a proporgli – se vuole, vista la sua intransigenza, glielo pago anche qualcosa di più, se ciò serve a convincerla… Quello scuoteva la testa, ha chiamato il responsabile del negozio così che fossero in due a scuotere la testa, ma alla fine hanno ceduto, levando dalla confezione del televisore il telecomando (che, peraltro, può essere loro utile come ricambio per un altro guasto…) e facendomi pure un piccolo sconto sul prezzo – di loro iniziativa, sia chiaro… Così, mi sono portato a casa quel meraviglioso oggetto nero che più nero non si può: proprio così lo volevo, così nero, grande e piatto… Ho tirato fuori la mia vecchia valigetta delle tempere e ci ho dipinto sopra una delle più belle fotografie dello spazio profondo che abbia mai visto, ritrovata su di un libro di astronomia: innumerevoli stelle sullo sfondo nerissimo che solo lo spazio ha, e che solo nello schermo ultrapiatto di quel televisore acquistato mi è sembrato di rintracciare… E in più mi pareva che essere io a dipingere quel cielo stellato così bello – e non, magari più semplicemente, riprodurre quella fotografia e ricavarci un ingrandimento, un poster… – me lo rendesse ancora più vicino, più “mio” in qualche modo, nella sua sublime bellezza… Sono molto orgoglioso, ora, a rimirarmelo lì appeso in soggiorno… – poi così piatto, lo schermo, che non mi ingombra nemmeno, assomigliando proprio ad una finestra che dia direttamente sulle profondità cosmiche…”
Da La mia ragazza quasi perfetta… Date un occhio qui accanto, per saperne di più, o cliccate qua…
Il dubbio è una certezza
21 Giugno, primo giorno di… Inverno.
Oggi, 21 Giugno, comincia l’Inverno.
Sì, certo, in realtà è risaputo che cominci l’Estate, tuttavia… Sotto un certo punto di vista…
Con questo solstizio, il Sole raggiunge la sua massima altezza sull’orizzonte e comincia a ridiscendere, le giornate prendono ad accorciarsi, si rigenera la condizione astronomica affinché – ovvio, dopo qualche mese – torni la stagione più fredda e buia dell’anno…
In pratica, avete prenotato le vacanze invernali al mare, e Natale è la prima festa estiva dell’anno…
Oh, non preoccupatevi, è tutto ok.
Anzi…
Oggi nasce anche questo mio nuovo blog.
Se vi gira, passate di qui e dategli un occhio. Forse, troverete qualcosa di interessante, magari che non leggerete da nessuna altra parte.
Grazie!
