
Se oggi tutto ciò che è letteratura si sta sempre più digitalizzando, con modalità più o meno plausibili, resistono qui e là delle realtà nelle quali il tempo pare non passare. Senza dubbio chi ha qualche decennio sulle spalle ricorderà con non troppo piacere il tempo perso nelle biblioteche – soprattutto in quelle più grandi – per cercare un titolo negli schedari cartacei, e chissà con quale gioia avrà poi salutato l’informatizzazione degli stessi, e la conseguente ricerca dei libri desiderati attraverso un computer.
Bene, ecco invece resistere a Chişinău, presso la Biblioteca Nazionale di Moldavia, una di quelle realtà in cui il tempo si è fermato, e il suggestivo tanto quanto sconfortante muro di vecchi schedari in legno che attende i visitatori-lettori. I quali, mi viene da pensare, non possono che avere una sconfinata passione per la lettura: quanti di noi, di fronte all’ipotesi di una ricerca di qualche testo raro in schedari del genere, girerebbe i tacchi e se ne andrebbe via?
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della biblioteca (in lingua moldava, ovviamente… non potete far altro che dare fiducia ai soliti traduttori web, già!)
…mi perderei in quelle stanze certa di trovare tesori dimenticati.
😉
Ti auguro – e mi auguro – di tutto cuore che tu possa andarci e perderti totalmente in luoghi così affascinanti senza dover pensare ad altro, ovvero senza dover avere più a che fare con quell’alieno maledetto che finalmente avrai ricacciato negli spazi più lontani e profondi…
E ti auguro che possa accadere quanto prima! 🙂
Ciao Ninja, e grazie del tuo commento!
Grazie, stella. Grazie sul serio.
Non sarebbe male seguire l’onda del tuo post e giocare a carcera un misterioso tomo…
Magari si farà 😉
Tanto kiss 🙂