Rumore. Ribadisco, c’è troppo rumore, nei locali pubblici e in altri similari ambiti, anche in quelli dove una certa quiete sarebbe ordinaria e gradita prerogativa. Certa gente alza sempre più il tono di voce, come se si rendesse conto (inconsapevolmente, spero) che, non dicendo/raccontando nulla di interessante, sia il volume vocale l’unico strumento per farsi notare e attrarre attenzione, ovvero per non palesarsi in tutta la propria effettiva e cronica insignificanza.